09 Giugno 2025
Il Veneto è una regione che racchiude anime diverse: Venezia e le Dolomiti, la lirica e i cicchetti, le ville palladiane e i vigneti incastonati tra laghi, colline e vulcani spenti. Anche nel bicchiere, il Veneto è pluralità: è la freschezza verticale del Prosecco Superiore, l’intensità profonda dell’Amarone, l’eleganza mediterranea del Lugana. In questo equilibrio tra leggerezza e struttura si cela il segreto della sua forza enologica.
Valdobbiadene: le colline Patrimonio dell’Umanità
Tra i filari scoscesi di Valdobbiadene, dove la vendemmia si fa ancora a mano e la pendenza supera spesso il 40%, nasce uno degli spumanti più apprezzati al mondo: il Prosecco Superiore DOCG . Ma la storia di questo vino non è solo effervescenza: è tradizione contadina, tecnica enologica e amore per un paesaggio che oggi è Patrimonio dell’Umanità.
Tra le protagoniste di questa rivoluzione spumeggiante, Bortolomiol è un nome storico. Fondata nel 1949 da Giuliano Bortolomiol e oggi guidata dalle sue quattro figlie, la cantina ha contribuito alla definizione dello stile Brut per il Prosecco e continua a promuovere il territorio con progetti di sostenibilità e cultura, come il Parco della Filandetta – un ex setificio trasformato in vigneto urbano e spazio per l’arte.
Lugana e Valpolicella: tra acque calme e uve appassite
A pochi chilometri di distanza, il paesaggio cambia. Le colline si fanno più dolci, il Lago di Garda riflette la luce e addolcisce il clima. Qui nasce il Lugana DOC , vino bianco di sorprendente longevità, prodotto da uve Trebbiano di Lugana coltivate su suoli ricchi di argilla.
Nel cuore di questo microclima unico, Zenato è una delle famiglie che più hanno contribuito alla fama del Lugana nel mondo. Ma non solo: dalla loro tenuta in Valpolicella, i Zenato hanno saputo interpretare anche i grandi rossi veronesi, primo fra tutti l’Amarone della Valpolicella , vino sontuoso e complesso ottenuto da uve appassite.
Tra le loro etichette iconiche: il Lugana Riserva Sergio Zenato e l’Amarone Classico , emblemi di un equilibrio raro tra finezza e potenza.
Valpantena: altitudine e mineralità
Spostandosi a est, verso la Valpantena , si scopre un altro volto del vino veneto: versanti scoscesi, suoli calcarei, foreste e uliveti che incorniciano i vigneti. È qui che nasce Costa Arènte , azienda che ha fatto della sostenibilità, del lavoro manuale e del rispetto per la natura i propri principi guida.
I loro vigneti terrazzati raggiungono i 600 metri di altitudine e regalano rossi profondi e longevi. L’Amarone Valpolicella Valpantena DOCG e il Ripasso esprimono al meglio la mineralità del suolo e la precisione artigianale del lavoro in cantina.