Effervescenza ed eleganza: la dedizione di Coppo al Metodo Classico

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Effervescenza ed eleganza: la dedizione di Coppo al Metodo Classico

14 Dicembre 2020

Da 120 anni la cantina Coppo affina la propria arte del Metodo Classico. Una passione che si concentra nell’etichetta icona Riserva Coppo 2010, la prima annata di questo elegante vino a essere rilasciato sotto la denominazione Alta Langa.


Coppo è una delle storiche case spumantiere di Canelli, cittadina adagiata sul Belbo al confine tra Langhe e Monferrato conosciuta per essere la "capitale" italiana dello Metodo Classico.

wine fermenting in barrique

Fermentazione in barrique - Coppo, Piedmont.

Nel 1892, il fondatore dell'azienda e patriarca di famiglia Piero Coppo usò il suo naso infallibile e il suo palato per iniziare a creare spumante utilizzando un metodo che è stato importato in Italia dalla Francia: la fermentazione secondaria in bottiglia, anche conosciuta come metodo champenoise, o Metodo Classico, molto più complesso e artigianale del metodo Charmat, che era il metodo di spumantizzazione più diffuso all'epoca a livello industriale. Per fare spumante con il Metodo Classico, i vignaioli devono essere esigenti e maniacali nella sua esecuzione. Richiede una profonda attenzione ai dettagli e una vocazione alla perfezione. Per fortuna Piero aveva in sé quelle caratteristiche.

underground wine ageing tunnels

Bottiglie di Metodo Classico sulle pupitres, Coppo - Photo © Francesco Margutti

Riserva Coppo

La famiglia Coppo iniziò a scavare gallerie sotterranee per lo stoccaggio e l'affinamento dei vini, su preesistenti cunicoli del XVIII secolo, sotto la collina di Canelli, nei pressi della cantina. Oggi quelle gallerie, profonde e articolate, sono riconosciute Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Qui la temperatura e l'umidità sono costanti e perfette per i lunghi affinamenti del Metodo Classico.

Piero Coppo fu uno dei precursori di questo tipo di vinificazione e la sua cantina, insieme ad altre del circondario, contribuì a far conoscere Canelli nel mondo come "caqpitale dello spumante".

Ora, 120 anni dopo che Piero intraprese il suo frizzante percorso, la cantina Coppo continua a dedicarsi allo spumante di alta qualità. Guidata dai nipoti di Piero, la cantina fa leva sulla saggezza, la conoscenza e la competenza tramandate di generazione in generazione. Il risultato più iconico è la Riserva Coppo, Metodo Classico Alta Langa Docg.

Questo vino è stato prodotto per la prima volta nel 1984 dai quattro nipoti di Piero, un blend di Pinot Nero e Chardonnay, ispirato all'amore del nonno per il vino francese. Riserva Coppo 2010 è la prima annata ad essere commercializzata sotto la denominazione Alta Langa DOCG: un rinnovato legame con il territorio e un modo per sottolineare l'innegabile importanza che l'azienda ha avuto nella storia del Metodo Classico in Piemonte. Un vino elegante e fine, di colore giallo paglierino e profumi di crosta di pane. La Riserva Coppo viene affinata per 9 mesi in rovere francese e altri 48 sui lieviti, in bottiglia, per un perlage finissimo e una struttura che permette a questo vino di essere molto versatile in quanto abbinamenti: dagli aperitivi ai secondi di pesce come capesante gratinate, aragosta alla griglia e scaloppa di foie gras.

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